Presidenza del Consiglio dei Ministri
Commissario Straordinario

per la realizzazione degli interventi necessari allo svolgimento
dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026

Centro Nautico Torpediniere

Ultimo aggiornamento
16 Gennaio 2026

Realizzazione di un Centro Nautico Sportivo nell'area ex Stazione Torpediniere Taranto

L’intervento denominato “Realizzazione di un Centro Nautico nell’area ex Stazione Torpediniere di Taranto” si inserisce in un contesto di particolare pregio paesaggistico, ambientale e culturale, affacciato sul Mar Piccolo di Taranto, in un’area demaniale estesa per circa 2,5 ettari, compresa tra la Rampa Leonardo Da Vinci e la Porta Ponente dell’Arsenale Marittimo Militare. All’interno del compendio è presente l’edificio storico denominato “Ex Deposito delle Gamelle”, dichiarato bene di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. n. 42/2004, la cui valorizzazione rappresenta uno degli elementi cardine dell’intervento.

Il progetto si configura come un’operazione di rigenerazione urbana e funzionale di un ambito strategico della città, recuperando l’identità storica e simbolica della ex Stazione Torpediniere, per lungo tempo nodo operativo di primaria importanza per la Marina Militare. L’intervento è finalizzato alla riqualificazione di spazi pubblici oggi in stato di disuso, alla creazione di una nuova centralità urbana e alla restituzione alla città di un tratto di waterfront attrezzato e accessibile, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e lo sviluppo delle attività sportive e ricreative.

La localizzazione dell’intervento è stata supportata da condizioni meteomarine particolarmente favorevoli allo svolgimento delle discipline nautiche. Il Mar Piccolo, grazie alla sua conformazione naturalmente protetta e al moto ondoso contenuto, garantisce elevati livelli di sicurezza e stabilità delle condizioni di navigazione, risultando idoneo sia per le attività di avviamento sia per lo svolgimento di competizioni agonistiche di vela, canoa, kayak, canottaggio e windsurf, di livello nazionale e internazionale.

Un ulteriore elemento di coerenza progettuale è rappresentato dalla possibilità di riutilizzare e rifunzionalizzare edifici esistenti, integrandoli con nuove strutture leggere e spazi all’aperto. Tale assetto consente di destinare porzioni del compendio alla sede del Centro Nautico, al rimessaggio delle imbarcazioni – sia al coperto sia all’esterno – e alle attività di servizio, garantendo un accesso al mare sicuro, agevole e funzionale, pienamente rispondente alle esigenze tecnico-operative delle discipline previste.

Nel dettaglio, la proposta di intervento prevede:

  • la creazione di un Centro Nautico per l’avviamento e la pratica degli sport del mare (vela, canoa, canottaggio, ecc.), con sede nell’immobile vincolato denominato “Ex Deposito delle Gamelle”, oggetto di interventi di recupero e adeguamento funzionale;
  • la realizzazione di un edificio annesso destinato al rimessaggio di piccole imbarcazioni sportive;
  • la qualificazione complessiva delle aree esterne del compendio demaniale, mediante la demolizione dei manufatti presenti lungo la spina centrale, caratterizzati da forte degrado, superfetazioni e scarso valore architettonico, la rimozione delle pavimentazioni in asfalto bituminoso e materiali cementizi, e la realizzazione di percorsi pedonali e carrabili ad alta permeabilità, aree verdi, parcheggi e spazi all’aperto per il deposito delle attrezzature sportive;
  • la ristrutturazione dell’edificio destinato a guardiania e controllo degli accessi;
  • la realizzazione di nuove infrastrutture per l’illuminazione e la fruizione della banchina, mediante l’installazione di sistemi a LED e il potenziamento delle dotazioni esistenti.

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