


Il progetto si configura come un’operazione di rigenerazione urbana e funzionale di un ambito strategico della città, recuperando l’identità storica e simbolica della ex Stazione Torpediniere, per lungo tempo nodo operativo di primaria importanza per la Marina Militare. L’intervento è finalizzato alla riqualificazione di spazi pubblici oggi in stato di disuso, alla creazione di una nuova centralità urbana e alla restituzione alla città di un tratto di waterfront attrezzato e accessibile, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico-architettonico e lo sviluppo delle attività sportive e ricreative.
La localizzazione dell’intervento è stata supportata da condizioni meteomarine particolarmente favorevoli allo svolgimento delle discipline nautiche. Il Mar Piccolo, grazie alla sua conformazione naturalmente protetta e al moto ondoso contenuto, garantisce elevati livelli di sicurezza e stabilità delle condizioni di navigazione, risultando idoneo sia per le attività di avviamento sia per lo svolgimento di competizioni agonistiche di vela, canoa, kayak, canottaggio e windsurf, di livello nazionale e internazionale.
Un ulteriore elemento di coerenza progettuale è rappresentato dalla possibilità di riutilizzare e rifunzionalizzare edifici esistenti, integrandoli con nuove strutture leggere e spazi all’aperto. Tale assetto consente di destinare porzioni del compendio alla sede del Centro Nautico, al rimessaggio delle imbarcazioni – sia al coperto sia all’esterno – e alle attività di servizio, garantendo un accesso al mare sicuro, agevole e funzionale, pienamente rispondente alle esigenze tecnico-operative delle discipline previste.
Nel dettaglio, la proposta di intervento prevede:
Condividi
Ordinanza